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Pearly, LadyComp e BabyComp che cosa sono? Come funzionano? In che cosa si differenziano?
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1. Pearly, LadyComp e BabyComp sono degli indicatori di fertilità computerizzati, degli strumenti che indicano con precisione alla donna quando è "naturalmente sterile" e in quali giorni è, invece, potenzialmente fertile. Gli apparecchi possono, quindi, venire usati dalla coppia per la Pianificazione Familiare Naturale, sia per evitare - con sicurezza - in modo naturale una gravidanza che come aiuto per avere un bambino, attraverso rapporti mirati, ma anche per il controllo della fertilità della donna. vedi anche nel Ladycomp - per la donna che sa cosa vuole "evitare" Pearly - il piccolo computer, che sta in ogni borsetta Detraibilità della spesa degli apparecchi Babycomp del 19% dal IRPEF 2. Nella pratica, per sapere se è fertile o meno, la donna misura, con un apposito termosensore orale, la temperatura basale e quando presente, conferma la mestruazione.
3. La sicurezza contraccettiva o l’indicazione giornaliera di fertilità risulta essere così elevata e precisa (Indice Pearl 0,7 = 99.3%) grazie a più fattori:
Pertanto, anche se misurata in modo sublinguale, la temperatura rilevata da Pearly, LadyComp e BabyComp è molto più precisa di quella misurata in modo rettale o vaginale anche se con termometri appositamente acquistati per l'utilizzo del metodo sintotermico. Il risultato di questo complesso insieme di calcoli che solo un software può eseguire è un'indicazione di "non fertilità" sicura al 99,3%. vedi anche nel Come fanno gli apparecchi BabyComp a garantire una così elevata sicurezza contraccettiva? 4. Si. Su LadyComp, BabyComp e Pearly sono stati effettuati diversi test da istituti clinici indipendenti. Sia la sicurezza contraccettiva (Indice Pearl 0,7 = 99.3%) che le funzioni di grande aiuto per la procreazione di un bambino, nonché per il monitoraggio dell'ovulazione sono state più volte confermate, nel corso di test clinici indipendenti. vedi anche nel Detraibilità della spesa degli apparecchi BabyComp del 19% dal IRPEF E se il ginecologo non conosce Pearly, Ladycomp e BabyComp? Esistono ricerche e test effettuati sugli apparecchi Babycomp? 5. Sono principalmente due i dati che servono a Pearly, LadyComp e BabyComp per poter dare un’esatta indicazione giornaliera di fertilità:
Le coppie che vogliono pianificare un bambino usando BabyComp possono inserire anche il dato RS (rapporto sessuale). 6. Certamente. Prerogativa perché Pearly, LadyComp o BabyComp siano in grado di distinguere i giorni “non-fertili” dai giorni fertili è che la donna abbia l’ovulazione. E’ chiaro che più regolari sono i cicli, maggiori possibilità avrà l’apparecchio di delimitare al minimo indispensabile (7-8) i giorni fertili. Tipicamente, per ciclo regolare si intende un ciclo che dura costantemente 28 giorni. Ciò nella pratica accade molto raramente. Dall’osservazione dei dati relativi ai 700.000 cicli fatta in occasione dello sviluppo del programma, prima di BabyComp poi di LadyComp e quindi, di Pearly, si è visto che nella norma ogni donna presenta delle oscillazioni di ciclo di due o tre giorni. Gli apparecchi sono stati programmati tenendo presente questo elemento nonché per dare una giusta interpretazione ad oscillazioni più grandi oppure quando la donna non ha l’ovulazione. Pertanto anche le donne con cicli irregolari possono stare tranquille, che i giorni indicati dall’apparecchio come “non fertili” (verdi) lo sono sicuramente (sicurezza contraccettiva 99.3%). 7. Grazie a Pearly e LadyComp anche le ragazze molto giovani possono verificare quando il loro ciclo e le loro ovulazioni si sono stabilizzate. Normalmente prima che il ritmo biologico, che regola l'intero processo giunga alla piena maturazione, servono da uno a tre anni dopo il menarca.
L'uso precoce della pillola anticoncezionale interrompe il processo di maturazione e, in casi particolari, può provocarne l'impedimento. Studi clinici hanno ampiamente dimostrato che, a volte problemi, concernenti il concepimento, sono anche correlati all'uso precoce e prolungato della pillola. 8. Quando una donna entra nella fase della menopausa l’ipotalamo (il "regolatore cerebrale") e le ovaie cessano lentamente le loro funzioni. Generalmente, uno dei primi segnali che ciò sta accadendo è che la donna ha sempre più spesso cicli anovulatori (senza ovulazione) e che la fase luteinica (post-ovulatoria) e sempre più instabile (corta e con maggiori oscillazioni progestiniche). vedi anche nel 9. No. Quando la donna riceve l'apparecchio, l'anno solare, la data e l'ora sono già correttamente impostati. Volendo può venire, eventualmente, variato l’orario di sveglia preimpostato, inserendo quello personale.
La donna che: • non ha preso la pillola anticoncezionale, può abbreviare i tempi di apprendimento dell’apparecchio, caricando i dati delle mestruazioni precedenti (degli ultimi 99 giorni per Pearly, 180 giorni per LadyComp e 250 giorni per BabyComp), se li ha a disposizione, e iniziare il mattino successivo con la misurazione. • ha appena smesso l'anticoncezionale ormonale: può iniziare con le misurazioni quando compare l'emorragia da interruzione, senza però confermarla come mestruazione. 10. Non è necessaria nessuna conoscenza teorica di base. L’unica cosa che la donna deve fare è misurare, con un apposito sensore, la temperatura sublinguale, ogni mattina appena sveglia e inserire i dati mestruali quando necessario. La misurazione dura al massimo 1 minuto. Il tutto risulta molto semplice e veloce. L'apparecchio è accompagnato da un Libretto di Istruzioni che spiega in modo semplice e dettagliato ogni funzione. L'Assistenza Clienti della BabyComp, che risponde al numero 0472 831010, è a disposizione per dare un aiuto nell'utilizzo dell'apparecchio. 11. Pearly è stato creato soprattutto per le donne che vogliono avvicinarsi ad un metodo per la contraccezione naturale e sicura, con un apparecchio tascabile, semplice, economicamente meno impegnativo ma ugualmente affidabile di LadyComp e BabyComp.
Pearly indica giornalmente alla donna se è fertile oppure no. LadyComp è stato concepito per le donne che cercano un metodo contraccettivo sicuro e naturale ma che in futuro non escludono di voler diventare mamme. LadyComp, oltre ad indicare giornalmente alla donna se è fertile o meno: - pronostica e conferma quando è avvenuta l'ovulazione - indica l'oscillazione in giorni dell'ovulazione e - grazie ai dati di analisi del ciclo memorizzati nel settore delle statistiche, consente alla donna di controllare e capire se è necessario un monitoraggio della stabilità ormonale nella fase luteinica del ciclo (possibile con la stampa dei dati memorizzati in LadyComp - servizio gratuito per le nostre clienti). LadyComp, su richiesta, può venire, con una modifica hardware e un ampliamento software, trasformato in BabyComp. In questo caso i dati precedenti rimangono memorizzati. BabyComp è, invece, adatto per le coppie che desiderano avere un metodo per la Pianificazione Familiare Naturale “completo”, cioè che dia loro la possibilità, con lo stesso strumento, di avere delle indicazioni sia per evitare la gravidanza che per la procreazione e l'analisi completa del ciclo. Oltre ad avere le funzioni di LadyComp (vedi sopra), BabyComp: - indica, con grande anticipo, per quando è attesa l'ovulazione (per fare una pianificazione mirata dei rapporti, se il problema di concepimento coinvolge anche l'uomo oppure se la donna ha cicli molto irregolari), - consente il caricamento del dato RS (rapporto sessuale) per capire se la pianificazione mirata è stata corretta - indica con largo anticipo se è possibile che il concepimento sia avvenuto, - funge da test di gravidanza e calcola la data di parto. BabyComp viene usato e molto apprezzato anche da donne che, pur non cercando una gravidanza, intendono semplicemente monitorare il proprio ciclo mestruale. Negli ordini online le spese di spedizione sono comprese nel prezzo. 14. I tempi di consegna dipendono dalla modalità di pagamento prescelta. Gli ordini: 1. in contrassegno vengono evasi subito, la cliente viene informata che la consegna dovrebbe avvenire entro massimo 5 giorni lavorativi dall'invio. La spedizione avviene con lettera raccomandata/assicurata. L'arrivo dell'apparecchio viene preavvisato dal postino. La busta viene ritirata nell'ufficio postale indicato, generalmente quello più vicino a casa, e il pagamento può venire effettuato in contanti o con bancomat. 2. con Carta di Credito vengono evasi subito (entro 48 ore esclusi sabato, domenica e giorni festivi). Viene data anche la possibilità di avere l’apparecchio con corriere espresso e, quindi, la consegna avviene entro 24 h (quasi in tutta Italia ad eccezione delle Isole) dall'avvenuta spedizione del prodotto. 3. a Rate con Carta di Credito i tempi corrispondono a quelli del punto 2. La cliente viene informata dell’avvenuta spedizione via SMS. 15.
Pearly, LadyComp e BabyComp in quanto Dispositivi Medici CE0124 di Classe II B, iscritti al Ministero della Salute nella C.N.D. (Classificazione Nazionale Dispositivi) U0899 - Dispositivi per ginecologia - altri), se acquistati in Italia, possono venire inclusi tra le spese sanitarie e detratti (mod.730 o Unico) dall’imposta sui redditi – IRPEF - nella misura del 19%. vedi Domande intorno alla misurazione16. In Pearly, LadyComp e BabyComp vi è incorporata anche una sveglia. Quando suona si preme un tasto per spegnerla, si prende il termosensore, lo si appoggia sotto la lingua e quindi si dà il via al processo di misurazione. La fine del processo di misurazione viene segnalato con un tono acustico. Tramite il termosensore il dato della temperatura viene trasmesso direttamente al computer che lo memorizza e dà immediatamente l’indicazione di fertilità valida per 24 ore. L’intera operazione di misurazione richiede meno di 1 minuto. 17. L’intero processo di misurazione richiede un impegno di circa 1 minuto al giorno.
18. Affinché la temperatura sia basale è necessario misurarla subito dopo il risveglio, prima di alzarsi e compiere qualunque attività, e dopo un sonno di almeno 4-5 ore anche interrotte, purché l’ultima sia intera.
19. Esiste la possibilità di utilizzare l'apparecchio sia attivando la sua sveglia che non. L’importante è che la sveglia sia attiva la prima volta che si misura. Ogni giorno l'apparecchio calcola un tempo utile di misurazione di 6 ore.. Quando viene attivata la sveglia, l’apparecchio si predispone per la misurazione già 3 ore prima, di modo che, se la donna si dovesse svegliare con anticipo abbia comunque la possibilità di memorizzare una temperatura basale esatta, e termina 3 ore dopo. Quindi, volendo, si può spegnere la sveglia e misurare subito oppure continuare a dormire. Spostando l’orario di sveglia abbiamo la possibilità di variare il calcolo delle 6 ore e misurare quando ci è più comodo. Non utilizzando, invece, la sveglia Pearly, LadyComp o BabyComp calcolano un tempo utile per la misurazione partendo dall’orario in cui è avvenuta quella precedente (da tre ore prima a tre ore dopo). Quindi, anche in vacanza o nel fine settimana possiamo godere della massima libertà. La predisposizione alla misurazione è indicata dal simbolo del termometro, che si illumina durante il periodo di misurazione consentito. Quando la donna si sveglia e il simbolo del termometro è acceso, può misurare la temperatura dopo avere premuto un tasto. 20. Anche in questo caso l'apparecchio, nei giorni riconosciuti come non fertili, garantisce una sicurezza contraccettiva del 99,3% (indice pearl 0,7). Abbiamo tra le nostre clienti sia infermiere che ostetriche che usano l'apparecchio da anni senza problemi e senza aver dovuto cambiare niente della loro vita. L'apparecchio calcola, ogni giorno, un tempo utile per la misurazione di 6 ore (-/+ 3 ore l'orario normale di sveglia).
Spostando l’orario della sveglia, incorporata nell'apparecchio, abbiamo la possibilità di misurare quando ci fa più comodo.
In pratica, le infermiere dopo un turno di notte e un sonno di almeno 4-5 ore possono misurare anche di pomeriggio, purché la sera precedente, prima di andare al lavoro, abbiano impostato il nuovo orario di sveglia desiderato.
Se, dopo il turno di notte non avesse la possibilità di riposare almeno 4-5 ore, ovviamente dovrebbe saltare la misurazione. L'indicazione di fertilità dell'apparecchio, per quel giorno, si basa sui calcoli precedenti e comunque è da considerarsi, a tutti gli effetti, affidabile.
Il peggio che può capitare, evitando di misurare troppo spesso, soprattutto in fase pre-ovulatoria, è che l'apparecchio, per mancanza di dati di conferma dell'avvenuta ovulazione, indichi più giorni potenzialmente fertili (rossi). 21. Il programma di Pearly, LadyComp e BabyComp controlla l'intero processo di misurazione "intelligentemente", effettuando una verifica, un centinaio di volte al secondo, del termosensore elettronico nonché dell’andamento della curva della temperatura. Se durante la misurazione il termosensore si sposta oppure se si trova in una posizione errata, per esempio sopra e non sotto la lingua, l'apparecchio lo segnala, di modo che la posizione o l’errore possano essere corretti. Lo stesso vale anche nel caso in cui la misurazione dovesse venire interrotta troppo presto (prima che l'apparecchio indichi la temperatura basale effettiva)..
22. Pearly, LadyComp e BabyComp danno un’indicazione di fertilità giorno per giorno calcolando, con metodi statistici e biomatematici, l'andamento futuro della curva della temperatura sulla base di quelli che sono i valori della donna misurati nei giorni e cicli precedenti. Attraverso un procedimento di comparazione verifica in che fase del ciclo ci troviamo quando non misuriamo. Se siamo vicine all'ovulazione, nella fase più favorevole al concepimento, l'apparecchio senza il valore della temperatura non passa da solo all'indicazione di verde, della fase post-ovulatoria. Se invece siamo all'inizio del ciclo oppure siamo già in fase post-ovulatoria, l'apparecchio, anche senza la temperatura, rimarrebbe comunque sul verde. Attenzione questo non significa che si possono tralasciare le misurazioni della fase post-ovulatoria con regolarità perché, in tal caso, all'apparecchio mancherebbero dei valori importanti per il controllo della fase luteinica. Soprattutto all'inizio si dovrebbe misurare la temperatura il più regolarmente possibile. Più dati sono memorizzati, meno tempo impiegano Pearly, LadyComp e BabyComp l'apparecchio a delimitare al minimo necessario la fase fertile. Se si tralasciano troppo spesso delle misurazioni, Pearly, LadyComp e BabyComp che sono programmati per rimanere sempre sul sicuro, indicheranno un numero maggiore di giorni definiti "gialli". Dato che misurare è veloce e semplice come spegnere una sveglia, consigliamo di misurare il più frequentemente possibile.. 23. No. Basandosi sui valori della temperatura man mano memorizzati, Pearly, LadyComp e BabyComp fanno anche un calcolo previsionale del futuro andamento della temperatura e della fertilità.
Questo calcolo, che varia da donna a donna, tiene conto anche del tipico aumento individuale della temperatura al momento dell'ovulazione oppure del tipico campo di variazione della temperatura basale. Se eccezionalmente dovessero venire memorizzati valori "anomali" della temperatura corporea, causati ad esempio da indisposizione, dal consumo di alcol e da ore di sonno insufficienti, valori che si differenziano nettamente dai quelli "normali", vengono riconosciuti dall’apparecchio come tali e viene data un’indicazione di fertilità sfruttando i dati precedentemente memorizzati. In pratica l'apparecchio sfrutta lo stesso procedimento di comparazione ampiamente spiegato nella risposta precedente.
Naturalmente se al momento della misurazione non sussistono i presupposti che la temperatura basale sia esatta, l’utilizzatrice ne è consapevole e per quel giorno specifico può evitare di misurare per non dare all’apparecchio dati errati. Se il valore misurato fa presumere presenza di febbre, sul display appare una "F" (per indicare appunto febbre). Domande sulla contraccezione naturale24. In medicina la sicurezza di un metodo contraccettivo viene accertata con il cosiddetto "Indice Pearl" Anche gli studi clinici eseguiti con la supervisione dal Dr.Prof. G. Freundl a Düsseldorf (Germania) convalidano la sicurezza contraccettiva di Pearly, LadyComp e BabyComp. Messi a confronto con gli altri metodi contraccettivi maggiormente usati Pearly, LadyComp e BabyComp si collocano ai primi posti, con il grande vantaggio di essere al 100% naturali. Quando Pearly, LadyComp e BabyComp indicano "verde" la probabilità che si verifichi una gravidanza è inferiore o uguale a quella che si ha usando la pillola anticoncezionale, più precisamente del 99,3% (certificata da un Indice Pearl inferiore allo 0,7). 25. No, non avrebbe senso. Quando la donna prende la pillola vengono inibiti sia l’ovulazione che le mestruazioni. Le perdite di sangue presenti ogni 28 giorni, durante l'uso della pillola, sono perdite dovute solamente all'interruzione del dossaggio ormonale, nei 7 giorni di pausa, decisa per lo più per motivazione di carattere psicologico, in cui la donna non subisce più l'effetto degli ormoni sintetici contenuti nella pillola.
Prima di iniziare con utilizzo di Pearly, LadyComp o BabyComp bisogna quindi smettere di prendere la pillola e iniziare le misurazioni quando compare l’emorragia da interruzione, senza però caricare questo dato come mestruazione e negando giornalmente la mestruazione (M) fino a che non compare la prima mestruazione effettiva. Il Libretto di Istruzioni d'uso, allegato all'apparecchio, spiega nel dettaglia come comportarsi in questo caso. Se, prima della comparsa della vera mestruazione pur negando il dato mestruale (M) Pearly, LadyComp e BabyComp indicassero verde (non fertile) sarebbero sicuri al 99,3% che la donna in quel giorno non è fertile. 26. Si. Consigliamo di iniziare l’utilizzo di Pearly, LadyComp o BabyComp quando compare l’emorragia post-pillola (senza però inserirla come dato mestruale M) di modo che l’apparecchio e, di conseguenza, la donna che lo utilizza abbia modo sin da subito di controllare se, precedentemente alla prima vera mestruazione, si è verificata un’ovulazione. Il tutto è dettagliatamente spiegato nel libretto di istruzioni.
27. Se non si proviene dalla pillola, si può iniziare con le misurazioni appena ricevuto l'apparecchio. Se si usa segnare le mestruazioni sul calendario, prima di iniziare con le misurazioni, si possono caricare nell'apparecchio i dati mestruali degli ultimi 99 giorni per Pearly, 180 per Ladycomp e 250 per Babycomp (il Libretto d'Istruzioni spiega nel dettaglio come fare), per accorciare la fase di apprendimento e ridurre i giorni rossi (potenzialmente fertili).
Se non si hanno a disposizione i dati mestruali precedenti non è un problema. Anche in quel caso l’affidabilità è garantita al 99,3%
Se si proviene dalla pillola si veda la domanda precedente. 28. Pearly, Ladycomp e Babycomp hanno un’affidabilità del 99,3% dal primo giorno di utilizzo.
Se si inizia con le misurazioni in fase pre-ovulatoria, e l'apparecchio, già il primo mese di utilizzo, attraverso le temperature basali memorizzate, avesse modo di riconoscere l'ovulazione e di capire quindi quando la finestra fertile del ciclo è terminata, e indicasse verde (=non fertile) sarebbe un verde sicuro al 99,3% (ecco perchè diciamo che l'affidabilità anticoncezionale è garantita dal 1° giorno di utilizzo).
Bisogna sapere che Pearly è programmato per rimanere sempre molto sul sicuro, piuttosto che indicare un verde sbagliato indica - soprattutto all'inizio dell'utilizzo - un giorno giallo o un rosso in più. 29. Nei giorni in cui Pearly, LadyComp o BabyComp indicano “giallo” oppure “rosso” il da farsi è lasciato alla responsabilità della donna e/o coppia.
Si può naturalmente ricorrere, d’accordo con il proprio partner, all’uso di altri metodi, purché l'eiaculazione non avvenga in vagina e prestando anche particolare attenzione in qualsiasi caso di penetrazione. Ma bisogna essere consapevoli che la loro sicurezza contraccettiva dipende molto dall’uso corretto e dalla esperienza di chi li impiega.
E' assolutamente da evitare il coito interrotto.
Chi, per motivi personali, sociali o finanziari non può assolutamente permettersi di rimanere incinta, deve sapere che i giorni “rossi” sono da considerarsi giorni fertili e che l’unico metodo sicuro al 100% è l’astinenza. Pearly, LadyComp e BabyComp, correttamente utilizzati, nei giorni “verdi” garantiscono una sicurezza contraccettiva del 99.3%. Rimane quindi di responsabilità della coppia decidere quale rischio si è disposti a correre nei giorni “rossi”. 30. Il numero dei giorni rossi (fertili) dipende dalla regolarità e dalla stabilità ormonale del ciclo.
Una donna con cicli molto regolari avrà, la maggior parte delle volte, 7 giorni rossi; se accade che l’ovulazione ritarda di 2 giorni, l’apparecchio per quel mese indica 2 giorni rossi (potenzialmente fertili) in più.
Quando il ciclo è irregolare l’oscillazione dell’ovulazione è più ampia e i margini di calcolo sono maggiori.
Nei cicli più brevi avremo il numero minimo di giorni rossi:7.
Nei cicli in cui l’ovulazione ritarda, pur rimanendo inalterato il calcolo dell’inizio della finestra fertile del ciclo, l’apparecchio continuerà ad indicare rosso finché non è avvenuta.
Anche in caso di ciclo irregolare, i giorni riconosciuti come non fertili, indicati con il verde = non fertili, sono da considerarsi affidabili al 99.3%
31. Solo manomettendo lo strumento. L’unico dato che la donna deve confermare manualmente è l’inizio della mestruazione. E’ chiaro che se ad esempio il caricamento del dato mestruale è posticipato di alcuni giorni, si da all’apparecchio un INPUT sbagliato, e questo può compromettere la sicurezza contraccettiva dello strumento che memorizza l’inizio di un nuovo ciclo in un giorno errato. Riteniamo, però, che non ci sia donna al mondo che non si accorga di avere le mestruazioni e che una donna adulta sia consapevole della responsabilità legata al corretto utilizzo dell’apparecchio. Il dato mestruale (M) può esser inserito oppure corretto in qualsiasi momento del giorno prima di effettuare una nuova misurazione. Le nuove versioni di programma, durante l'utilizzo dell'apparecchio, danno la possibilità alla donna di correggere il dato mestruale (M) entro 3 giorni. Utilizzando l'apparecchio con un minimo di responsabilità è praticamente impossibile commettere errori di utilizzo e compromettere la sicurezza contraccettiva. ll Libretto di Istruzioni allegato a Pearly, LadyComp e BabyComp spiega nel dettaglio come utilizzare l'apparecchio e come comportarsi nelle più disparate situazioni. Rimane inteso che, comunque, la donna che non si sente sicura sul da farsi può sempre chiamare il nostro Centro di Assistenza allo 0472 831010 per un consulto. Confronto con altri metodi naturali32. No. La misurazione della temperatura basale è solo uno dei criteri di analisi utilizzati dal software degli apparecchi per la definizione della fertilità giornaliera della donna. Utilizzato da solo sarebbe insufficiente per raggiungere l’affidabilità e la sicurezza del 99.3% (Indice Pearl 0,7), che garantiscono Pearly, LadyComp e BabyComp.
33. No. L’esattezza con la quale Pearly, LadyComp e BabyComp indicheranno le diverse fasi del ciclo sono indipendenti dall'analisi del muco. In ogni caso, alla donna che vuole continuare con l'osservazione del muco (RNF = Regolazione Naturale della Fertilità), consigliamo di basarsi sulle indicazioni dell'apparecchio per la determinazione dei giorni fertili e non del ciclo, perchè il programma garantisce in generale maggior sicurezza contraccettiva. 34. Solo i dati mestruali: degli ultimi 99 giorni per Pearly, 180 giorni per LadyComp e 250 giorni per BabyComp.
Non è possibile invece inserire i dati relativi a temperature rilevate con termometri normali o digitali perché troppo approssimativi e quindi non attendibili. Le misurazioni rilevate con i termistori dei nostri apparecchi hanno una precisione al centesimo di °C e non sono paragonabili a quelle derivanti dall'utilizzo di altri termometri. 35. Si. Sul display di Pearly, LadyComp e BabyComp è possibile richiamare i valori della temperatura degli ultimi 99 giorni per Pearly, 180 giorni per LadyComp e 250 giorni per BabyComp.
Volendo le clienti possono richiedere anche la stampa dei dati memorizzati nell'apparecchio con l'analisi della fertilità dei cicli elaborati, direttamente alla sede BABYCOMP di Bressanone (BZ).
Questo servizio è gratuito per le clienti che acquistano in Italia LadyComp o BabyComp mentre alle clienti che hanno Pearly viene richiesto un contributo e il rimborso delle spese di spedizione.
Naturalmente sulla stampa dei dati effettuata con il programma specifico appare in modo molto più chiaro la curva della temperatura, se e quando è avvenuta l’ovulazione, viene disegnato il grafico, evidenziata la fertilità giornaliera e vengono calcolate le medie delle temperature: della fase pre-ovulatoria, della fase post-ovulatoria e della media di aumento della temperatura in fase ovulatoria. Inoltre sulle stampe dati dei nuovi apparecchi viene fatta un'analisi degli ultimi 24 cicli memorizzati negli apparecchi con la specifica delle medie delle temperature, il giorno dell'ovulazione e l'analisi CLI (Insufficienza nella fase luteinica).
36. Purtroppo non possiamo competere con i colossi farmaceutici che si possono permettere una pubblicità (diretta e indiretta) illimitata. Essendo una piccola azienda siamo costretti a fornire un’informazione mirata e a basarci molto sul passaparola. Infatti la soddisfazione delle nostre clienti è per noi la migliore pubblicità!
37. Purtroppo la maggior parte dei ginecologi è persuasa che l'unico metodo contraccettivo sicuro e attendibile sia quello ormonale e hanno un parere pregiudizievole negativo nei confronti della contraccezione naturale che, in passato, si è dimostrata essere piuttosto insicura e di difficile applicazione. Domande sulla pianificazione e la gravidanza38. Si. In un ampio studio effettuato su 17.000 donne della Oxford Family Planing Association si è esaminata la durata del periodo medio, dopo l'interruzione della pillola, di ripristino della fertilità. E' stato inoltre osservato il tempo impiegato dalle donne che avevano assunto la pillola in rapporto a quelle, che avevano solo difficoltà di concepimento, per rimanere incinte. Le donne sono state suddivise in differenti gruppi di età. I risultati di questo studio hanno confermato l’esistenza di una correlazione tra l'assunzione della pillola e la difficoltà di concepimento. Il primo anno, dopo l'interruzione della pillola, l'80% delle donne esaminate non erano rimaste incinte. Quattro anni dopo l'interruzione della pillola il 18% delle donne non era ancora in stato di gravidanza (contro l'11,5% delle restanti donne - cioè quelle con solo difficoltà di concepimento). Dopo 6 anni il 13% non era ancora in stato di attesa (contro il 10% delle restanti donne). Questo valore è paragonabile a quello delle donne solo con difficoltà di concepimento. Sono necessari quindi fino a 6 anni affinché la capacità di rimanere in stato di gravidanza delle donne che hanno assunto la pillola, sia equiparato a quelle che non ne hanno mai fatto uso. Questi risultati si riferiscono al gruppo di età tra i 30 e 34 anni e qui sono stati raggiunti i valori negativi. Risultati leggermente più positivi sono stati ottenuti nel gruppo di età tra i 25 e 29 anni. Tendenzialmente oggi ci si sposa tardi, di conseguenza i figli vengono pianificati in certi casi anche dopo i 34 anni di età e, se si considera che potrebbero trascorrere ancora 6 anni fino a che possa subentrare una gravidanza, questa è una spiegazione plausibile al fatto che molte coppie pur desiderandoli sono senza figli. 39. Si. BabyComp è stato munito di uno speciale programma per la pianificazione mirata di una gravidanza che fornisce:
Il fatto che una coppia per mezzo dell'uso di BabyComp prenda coscienza della propria fertilità, è già un notevole aiuto.
La mancanza di figli, la maggior parte delle volte, non dipende dalla totale sterilità, bensì solo dalla fertilità limitata di uno o di entrambi i partners. 40. Dal 15% al 20% delle coppie ha difficoltà di concepimento. Normalmente questo problema viene rilevato nel momento in cui si desidera avere un bambino. Al giorno d’oggi ciò accade sempre più tardi (anche oltre i 35 anni di età).
Si può parlare di effettiva sterilità della donna solamente se, attraverso esami effettuati presso una clinica specializzata, viene formulata con certezza una delle seguenti diagnosi:
Si può parlare di effettiva sterilità dell'uomo quando ripetuti esami del liquido spermatico rilevano che in esso non vi è presenza, o vi è una presenza troppo limitata, di spermatozoi in grado di fecondare. In tutti i casi di sterilità accertata, solo un'operazione adeguata o un trattamento farmacologico specifico (ormonale), può portare ancora, in alcuni casi, al verificarsi di una gravidanza. BabyComp può essere molto utile dopo un'operazione di questo tipo, oppure come ausilio, durante un trattamento ormonale praticato dal medico per un disturbo del ciclo mestruale. In tutti gli altri casi di mancato concepimento non si è in presenza di sterilità ma solamente di una riduzione della fertilità imputabile a diverse cause.
42. Se ciò accade dopo almeno 1-2 cicli di utilizzo BabyComp lo indicherà automaticamente e in anticipo rispetto a qualsiasi altro test di gravidanza, senza che Lei debba fare nulla di particolare per accertarsene. Così come per tutti gli altri calcoli che effettua, anche in questo caso BabyComp definisce in anticipo, basandosi sulla curva "normale" della temperatura, l'andamento anomalo della stessa, caratteristico dello stato di gravidanza.
Stabilire in anticipo, e il prima possibile, lo stato di gravidanza è una cosa estremamente importante soprattutto dal punto di vista medico. 43. ll sesso del nascituro viene determinato dallo spermatozoo che per primo raggiunge l'ovulo e lo feconda.
Se si tratta di un cosiddetto spermatozoo X, il nascituro sarà una femmina, mentre da uno spermatozoo Y nascerà un maschio.
Nel liquido seminale dell'uomo il numero degli spermatozoi X e quello degli spermatozoi Y approssimativamente si equivalgono e di conseguenza la probabilità che il nascituro sia maschio o femmina è del ca. 50%. In BabyComp sono stati programmati gli esiti delle ricerche più moderne e documentate sul tema della previsione del sesso del nascituro a seconda del momento in cui avviene il concepimento. Queste sono parzialmente in contrapposizione con le vecchie pubblicazioni sul tema, che nel frattempo si sono dimostrate non vere. BabyComp è stato programmato secondo le indicazioni del Prof. France. Poiché BabyComp nell'ambito dell'elaborazione della curva della temperatura, calcola in ogni momento il probabile giorno della successiva ovulazione, grazie a questi esiti programmati può calcolare anche in qualsiasi giorno la probabilità del sesso del nascituro in caso di concepimento. Innumerevole coppie che usavano BabyComp per la pianificazione del sesso del bambino, ci riferiscono che le indicazioni erano esatte. 44. Si raccomanda, anche dopo il primo giorno che BabyComp ha accertato una gravidanza, di continuare a prendere le misurazioni mattutine per 4-6 settimane. BabyComp controlla così il procedere della primissima gravidanza. Dopo, si può continuare ad utilizzare l'apparecchio, anche solo come sveglia, oppure metterlo da parte fino a parto avvenuto (si raccomanda di ricaricare la batteria interna ogni ca. 4-6 settimane anche quando non si usa BabyComp, per evitare che la batteria si scarichi totalmente). Il ripristino della fertilità in allattamento è molto spesso un'incognita. In realtà, solo le prime 6 settimane dopo il parto naturale - se si allatta esclusivamente al seno -per ragioni fisiologiche, la donna non è sicuramente fertile. Una volta trascorso questo primo periodo teoricamente la donna dovrebbe continuare a non avere l’ovulazione, per effetto dell’azione della prolattina, però nella pratica, abbiamo donne:
Usare uno dei nostri apparecchi se non è ancora comparsa la mestruazione, è utile per capire quando si sta ripristinando la fertilità; lo è un po’ meno per la contraccezione.
Per tranquillità e giusto e doveroso precisare che, anche quando gli apparecchi vengono messi in uso prima che sia possibile immettere il dato mestruale, se indicano verde (=non fertile) garantiscono comunque un’affidabilità del 99,3%. vedi nel Domande generali e tecniche45. Dipende. In caso in cui vi sia un processo infettivo, confermato anche dalla prescrizione medica di una terapia di antibiotici, consigliamo per tutta la durata della stessa di interrompere le misurazioni. In caso di vaccinazioni o di profilassi particolari consigliamo invece di chiedere al medico o al farmacista se il medicinale può avere un effetto sulla temperatura basale. Se la risposta è affermativa è meglio interrompere le misurazioni. Il Libretto di Istruzioni d'uso degli apparecchi spiega nel dettaglio quando evitare di misurare. In ogni caso il Centro di Assistenza Clienti della sede BABYCOMP di Bressanone rimane a disposizione per ogni eventualità. 46. LadyComp e BabyComp sono lunghi circa 14 cm, con uno spessore di 3 cm ed un peso di soli 200 grammi. Pearly è grande la metà. Il termosensore è molto sottile e semicurvo per facilitare anche nello stato di dormiveglia, al mattino, il corretto inserimento della sua punta sotto la lingua. 47. Si. Naturalmente dovrà prima cancellare tutti i suoi dati, perché sono personali.
L’operazione di cancellazione è resa intenzionalmente complicata di modo che non possa essere effettuata inavvertitamente.
Dopo di ché lo strumento torna come nuovo.
Dal momento che il termometro è sostituibile se ne può collegare uno nuovo. Tecnicamente è quindi possibile dare l’apparecchio in uso ad un’altra donna. Altra cosa invece è la convenienza di fare ciò. Una volta partorito e terminato il periodo di allattamento, se non ha subito interventi particolari, il Suo ciclo tornerà alla normalità, ciò significa avere l’ovulazione e la mestruazione. Quindi anche se Lei non necessita di un contraccettivo ma vuole usarlo come metodo di controllo del Suo stato di salute, Le consigliamo di continuare a misurare la temperatura giornalmente. 48. No. Pearly, LadyComp e BabyComp dispongono di una memoria permanente.
Se viene a mancare la corrente o vengono cambiate le batterie, tutti i dati memorizzati vengono mantenuti illimitatamente nel tempo. L'ora, la data e l'anno scorrono illimitatamente anche senza alimentazione a corrente o a batterie. 49. Lo strumento viene collegato ad uno speciale computer diagnostico che registra temporaneamente la memoria di Pearly, LadyComp e BabyComp. Dopo la riparazione i dati vengono nuovamente trasferiti nella memoria dell'apparecchio.
La stessa prassi viene applicata anche nel caso limite in cui lo strumento venga sostituito con uno nuovo in modo che non si debba ricominciare da capo.
50. Pearly è coperto da una GARANZIA di 2 anni, LadyComp di 3 anni e BabyComp di 5 anni.
La sicurezza tecnica di Pearly, LadyComp e BabyComp viene garantita dal fatto che ogni singolo apparecchio, quindi non un solo campione di prova, dopo essere stato costruito viene collaudato. Uno speciale computer - test, costruito allo scopo, controlla che tutte le parti componenti funzionino correttamente per assicurare che solo gli strumenti in perfetto stato lascino la fabbrica. Un ulteriore sistema di sicurezza del programma stesso impedisce un’indicazione di “non fertilità” errata, da qui l’elevata percentuale di sicurezza contraccettiva del 99.3% che da test condotti sugli apparecchi in distribuzione da Aprile 1999 risulta essere del 99,9995%. (vedi anche: Sicurezza Contraccettiva). Anche il termosensore viene accuratamente testato. I termistori vengono acquistati da una società certificata ISO. Durante i test di taratura i sensori con risultati che si discostano oltre lo 0,05 vengono esclusi, ecco perchè anche nel caso in cui il sensore negli anni dovesse venire sostituito viene garantita una continuazione di funzionamento perfetto. Gli apparecchi sono Made in Germany al 100% In caso di un qualsiasi difetto di funzionamento successivo, il nostro Centro Assistenza in Italia si occuperà della riparazione (nel periodo di garanzia sarà ovviamente gratuita) ad eccezione delle spese di spedizione. 51. E’ importante tenere gli apparecchi a una debita distanza di almeno 0.5 metri da fonti elettromagnetiche quali cellulari o radiosveglie, in quanto si rischia di danneggiare l’apparecchio o, conseguenza peggiore, di perdere i dati.
52. Certamente, gli apparecchi sono mobili e anche LadyComp e BabyComp hanno una batteria che garantisce un mese di autonomia.
In pratica, compatibilmente con le ore e la qualità di sonno, gli apparecchi potrebbero venire utilizzati ovunque. La temperatura basale se misurata subito al risveglio, dopo un sonno di almeno 4-5 ore, non varia se sei al Polo Nord o ai tropici. Le temperature esterne durante la notte, anche se sei in un posto molto caldo, non sono mai superiori alla temperatura corporea. Ovviamente se fate un safari o un viaggio in tenda con spostamenti quotidiani è la qualità del sonno che può venire compromessa quindi fate prima una valutazione sull'opportunità di portare con voi l'apparecchio. 53. Se effettua dei viaggi all'interno dell'Europa, in Africa o nel Medio Oriente, nulla cambia per Lei riguardo all'impiego di Pearly, LadyComp e BabyComp.
Se effettua dei viaggi in Paesi con cambio di fuso orario notevole, come l'America, l'Estremo Oriente e l'Australia, regoli il Suo apparecchio all'ora locale ed eviti di misurare 1-2 giorni fintanto che il suo fisico non ha superato lo stress che ne è derivato.
Anche durante i giorni in cui Lei non può misurare la temperatura Pearly, LadyComp e BabyComp daranno delle indicazioni di fertilità giornaliera sicura, attingendo ai dati precedentemente memorizzati.
54. Pearly ha una batteria interna che va sostituita, se usato senza sprechi, ogni 2-3 anni. Sinora la sostituzione della batteria doveva venire effettuata direttamente dal nostro centro di assistenzala e l'apparecchio doveva venire inviato direttamente in società. Con la versione di programma (dal 2010 in poi) è stata resa possibile almeno una sostituzione, ogni due, in modo autonomo. Quindi, se la cliente lo preferisce, il primo cambio di battteria può farlo direttamente lei o presso l'orologiao di fiducia (nel Libretto di Istruzioni è specificato il modello).
Quando l'apparecchio inizia ad indicare che la batteria si sta esaurendo è possibile continuare ad usarlo normalmente per 10-15 giorni circa, quindi è possibile anche fare diverse misurazioni prima che sia completamente scarica. Generalmente consigliamo di cambiare la batteria quando la donna si trova già in fase posto-ovulatoria e quindi sa di non essere fertile fino alla mestruazione successiva. Se la batteria dovesse scaricarsi completamente i dati rimangono comunque memorizzati nell'apparecchio. Il cambio della batteria rappresenta un'occasione per un controllo globale di Pearly. Pearly può venirci inviato, imballato nella scatola originale, per posta raccomandata. Entro massimo 3-4 giorni lavorativi circa viene rispedito alla cliente. Oggi il costo per la sostituzione della batteria è di Euro 38,00 (stampe incluse) a cui vanno aggiunte solo le spese di rispedizione. 55. La prima versione del programma di BABY-COMP è stata progettata e sviluppata da un team composto da: ginecologi, esperti d'informatica e di hardware, biomatematici e designers.
Il Fondo di Innovazione del Governo di Berlino ed il Ministero Federale per la Ricerca e la Tecnologia hanno sostenuto il progetto.
Il vantaggio avuto durante la messa a punto ed il collaudo di BabyComp consiste nel fatto che già da molti anni migliaia di donne facevano uso del metodo della misurazione della temperatura e le schede ed i grafici sono stati raccolti e conservati. E' stato pertanto possibile memorizzare questo materiale su dischi magnetici insieme ai dati di cicli difficili presi dai bollettini medici e dagli archivi degli istituti di ricerca. 56. NO, anzi, considerando che è l'unico metodo naturale con una sicurezza contraccettiva testata e certificata del 99,3% e che l’utilizzo di Pearly, LadyComp e BabyComp è senza costi aggiuntivi, in relazione agli anni in cui l’apparecchio può essere usato, è in assoluto il metodo più affidabile e conveniente.
57. La stampa dei dati memorizzati negli apparecchi è un servizio reso gratuitamente (durante tutto il periodo di garanzia) sia per LadyComp che per BabyComp, che per Pearly, se acquistato direttamente dalla Sede di Bressanone (BZ), con ordine online o telefonico. Rimangono a carico della cliente solo le spese di spedizione e rispedizione dell'apparecchio. La stampa viene effettuata con un programma specifico, attraverso l’ausilio di un’interfaccia di comunicazione tra l’apparecchio e il computer, che rielabora tutti i dati memorizzati evidenziando per il periodo preso in considerazione: vedi anche:
58. Dormire con la bocca aperta non è un problema per la misurazione. Infatti la temperatura si ripristina velocemente non appena chiudiamo la bocca. Dormire con la bocca aperta per tutta la notte (come durante un forte raffreddore) può portare a un leggerissimo abbassamento della temperatura (di al massimo un decimo di grado) che, però, non compromette assolutamente l’efficacia dell’apparecchio, né tantomeno la sicurezza contraccettiva. Un accorgimento che si può prendere, se ci si accorge di aver dormito tutta la notte con la bocca aperta, è quello di tenere la bocca chiusa qualche istante, prima di effettuare la misurazione. 59. Gli apparecchi Babycomp possono essere usati anche da donne con la Sindrome dell’Ovaio Policistico; anzi usare uno degli apparecchi risulta utile per il monitoraggio del ciclo, dell’ovulazione e, quindi, della fertilità. Grazie alle indicazioni dell’apparecchio è possibile capire, in questo caso, l’efficacia della cura e regolarsi di conseguenza. vedi 60. Certamente. Spesso tra i segnali e i sintomi dell’Ipotiroidismo troviamo problemi mestruali o di fertilità. L’uso degli apparecchi Babycomp offre un grande aiuto in questo senso, in quanto, oltre ad essere usati per la contraccezione naturale e sicura al 99,3%, sono un vero e proprio laboratorio diagnostico portatile, per il monitoraggio del ciclo mestruale e della fertilità. Infatti, grazie a loro è possibile controllare se c’è ovulazione e se l’asse ormonale è stabile. Squilibri ormonali o cicli anovulatori - caratterizzati da troppi giorni rossi o gialli -, soprattutto in concomitanza con altri sintomi specifici, tra i quali aumento di peso, stanchezza psicofisica, temperatura corporea molto bassa, freddolosità ecc., possono essere un campanello d’allarme per eventuali disturbi di insufficienza tiroidea che andrebbero prontamente diagnosticati e trattati. Anche in caso di assunzione di farmaci tiroidei, come l’Eutirox, è utile utilizzare gli apparecchi Babycomp per monitorare la stabilità ormonale e per controllare se la cura risulta correttamente modulata e quindi efficace o se andrebbe rivista cambiando i dosaggi e/o le modalità d’assunzione. Troppo spesso disfunzioni tiroidee non vengono diagnosticate o ciò viene fatto troppo tardi. Gli apparecchi Babycomp sono, quindi, un prezioso aiuto per scoprire precocemente eventuali disturbi e poter agire tempestivamente e addirittura in modo preventivo. |