Metodi contraccettivi a confronto

Metodi naturali e meccanici, chimici e chirurgici.

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Definizione: Indice di Pearl
L’indice di Pearl è lo standard internazionale per valutare l’efficacia di un metodo contraccettivo. Per il suo calcolo bisogna utilizzare i seguenti dati:
- gravidanze osservate nel periodo considerato
- cicli mestruali nei quali è stato utilizzato un determinato metodo contraccettivo.

È necessario, inoltre, considerare che mediamente una donna ha 13 cicli mestruali l’anno. Tenendo conto di questi dati, la formula per il calcolo dell’indice di Pearl è la seguente:

Indice di Pearl = numero di gravidanze x 1300
                            numero di cicli mestruali valutati

Minore è questo valore più elevata è l’efficacia del metodo contraccettivo.
Idealmente, l’indice di Pearl di un contraccettivo veramente efficace dovrebbe essere pari a zero. Tuttavia, nessun contraccettivo, tranne l’astinenza, può dare un’efficacia del 100%, neanche se usato correttamente.

Nella tabella riportiamo due Indici di Pearl:
- uso perfetto (ME - Method Error ), che esprime la sicurezza del metodo e
- uso tipico (UE - User Error ): indice di sicurezza che tiene conto degli errori di utilizzo.

Nel caso degli apparecchi Pearly, LadyComp basic, Lady-Comp e LadyComp baby l'UE-User Error tiene conto anche delle gravidanze con rapporti non protetti avvenuti nei giorni indicati come fertili (rossi).


  1. Freundl, G., Frank-Herrmann, P., Godehardt, E., Klemm, R., Bachhofer, M. (1998) Retrospective clinical trial of contraceptive effectiveness of the electronic fertility indicator Ladycomp/Babycomp. Advanced Contraception 14(7), 97-108.
  2. Bonnar, J., Flynn, A., Freundl, G., Kirkman, R., Royston, R., Snowden, R. (1999) Personal hormone monitoring for contraception. The British Journal of Family Planning, 24(4), 128-34.
  3. Roetzer, J. (1995) La regolazione naturale della fertilità, Cortina Editrice, Verona
  4. Wechsler, T. (2006) Taking charge of your fertility, HarperCollins Publishers, New York.
  5. Frank-Herrmann, P., Heil, J., Gnoth, C., Toledo, E., Baur, S., Pyper, C., Jenetzky, E., Strowitzki, T., Freundl, G. (2007) The effectiveness of a fertility awareness based method to avoid pregnancy in relation to a couple's sexual behaviour during the fertile time: a prospective longitudinal study. Human Reproduction 22(5), 1310-19.
  6. Trussell, J. Contraceptive efficacy. In Hatcher, R.A., Trussell, J., Nelson, A.L., Cates, W., Stewart, F.H., Kowal, D. (2007) Contraceptive Technology: 19th Revised Edition. New York, Ardent Media.
  7. Grella, P. V., Massobrio, M., Pecorelli, S., Zichella, L. (2006) Compendio di Ginecologia e Ostetricia, Monduzzi Editore, Bologna
  8. Tratto dal libretto illustrativo di ParaGard T 380A
  9. Blumenthal, P.D., Voedisch, A., Gemzell-Danielsson, K. (2010) Strategies to prevent unintended pregnancy: increasing use of long-acting reversible contraception, Human Reproduction Update, 7.
  10. Tratto dal Sito web della casa farmaceutica Schering www.obgyn.net
  11. Kost, K., Singh, S., Vaughan, B., Trussell, J., Bankole, A. (2008) Estimates of contraceptive failure from the 2002 National Survey of Family Growth, Contraception 77(1), 10-21

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a cura del Centro Studi Ladyfertility

La tabella "metodi contraccettivi a confronto" in formato PDF

Contraccezione Naturale

tratto dal sito: ladyfertility

La contraccezione naturale è un metodo contraccettivo basato sulla possibilità di individuare i giorni fertili del ciclo di una donna, nei quali i rapporti sessuali possono portare a gravidanza, e quelli non fertili, in cui è possibile invece avere rapporti liberi completi. Infatti una donna può restare incinta soltanto se ha rapporti sessuali nel breve arco di tempo a ridosso dell'ovulazione in ciascun ciclo.

Purtroppo ancora oggi ruotano molti pregiudizi e disinformazione intorno alla contraccezione naturale. Chi non la conosce, spesso la considera una scelta inefficace o di "ripiego", adatta solo a chi non può o non vuole utilizzare altri metodi contraccettivi o che comunque accetterebbe di buon grado una gravidanza.

La contraccezione naturale viene anche erroneamente associata all'ambiente religioso poiché è l’unica forma di regolazione delle nascite approvata dalla Chiesa cristiana.
Invece il valore scientifico della contraccezione naturale è l'aspetto più importante da sottolineare. Ladyfertility è la prima e unica realtà presente oggi in Italia impegnata a diffondere la conoscenza e la pratica della contraccezione naturale in un contesto indipendente dalla religione.

Anche in ambito medico la contraccezione naturale non gode di buona visibilità, nonostante esistano studi scientifici, apertamente consultabili, che ne documentano l’efficacia a partire già dagli anni ’50.
Ancora oggi, purtroppo, è raro trovare ginecologi e medici che conoscano realmente i metodi naturali per la contraccezione e quindi raramente viene consigliata alle pazienti come scelta possibile. Le prescrizioni di farmaci anticoncezionali e altri metodi invasivi sono molto più diffuse, nonostante i frequenti effetti collaterali per la salute della donna.

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