Domande e VIDEO-Risposte sulla contraccezione

LadyComp e cicli irregolari?

I dispositivi possono essere utilizzati anche con cicli irregolari?

Assolutamente SI.
La sicurezza contraccettiva del 99,3%- testata clinicamente e certificata – dei giorni riconosciuti come NON fertili è garantita  anche quando la donna donna ha cicli irregolari, senza limitazione di lunghezza ciclo.
Infatti, grazie, all’analisi perfetta della temperatura basale eseguita dal software, prerogativa affinché Pearly e LadyComp  possano distinguere i giorni “non-fertili” dai giorni fertili, è che la donna abbia l’ovulazione.
Dato che però è nostro interesse far sì che la cliente sia soddisfatta dell’acquisto fatto e che ovviamente più regolari sono i cicli, maggiori possibilità ha l’apparecchio di delimitare al minimo indispensabile (7-8) i giorni fertili indicati con il ROSSO, consigliamo l’utilizzo dell’apparecchio per la contraccezione a donne che hanno cicli che vanno da 21 giorni a massimo 45/50 giorni.
Per la procreazione invece l’apparecchio può tornare utile anche in caso di cicli molto più lunghi.

Tipicamente, per ciclo regolare si intende un ciclo che dura costantemente 28 giorni. Ciò nella pratica accade molto raramente. Dall’osservazione dei dati relativi a 1.000.000 di cicli fatta in occasione dello sviluppo degli apparechi Lady-Comp e Pearly, si è visto che nella norma ogni donna presenta delle oscillazioni ovulazione e/o di ciclo da uno a tre giorni.
Gli apparecchi LadyComp e Pearly sono stati programmati tenendo presente questo elemento nonché per dare una giusta interpretazione ad oscillazioni più grandi oppure quando la donna proprio non ha l’ovulazione (ciclo anovulatorio)