Domande e Risposte sulla contraccezione

Come fanno Pearly e Lady-Comp a garantire una così elevata sicurezza contraccettiva?

Come fanno Pearly e Lady-Comp a garantire una così elevata sicurezza contraccettiva?

La sicurezza contraccettiva o l’indicazione giornaliera di fertilità risulta essere così elevata e precisa (Indice Pearl 0,7 = 99.3%) grazie a più fattori:

  • la sicurezza tecnica di Pearly e dei modelli LadyComp e cioè: la stabilità del software e l'alta qualità delle componenti hardware (gli apparecchi sono al 100% made in Germany).
  • l’esatta valorizzazione di oltre 1.000.000 di cicli che ha consentito lo sviluppo del programma, nonché oltre 25 anni di esperienza; il lavoro di microchip e programma, grazie al sistema neuronale intelligente incorporato negli apparecchi, si modifica adattandosi, con ogni giorno di utilizzo, sempre più al ciclo mestruale della donna che subisce nel tempo dei mutamenti, a causa delle naturali variazioni ormonali.
  • le indicazioni (output) che Pearly e i modelli LadyComp vengono indicati alla donna, sono il risultato di un insieme di calcoli oggettivi, che escludono quindi il rischio derivante da valutazioni soggettive errate (come ad esempio può accadere nel metodo sinto-termico);
  • la temperatura memorizzata in Pearly e in LadyComp ha una precisione al centesimo di °C. Questo è possibile perchè il termosensore, che si appoggia sotto la lingua per la misurazione, non è un termometro normale ma un apposito strumento di misurazione (termistore), simile a quellli usati nell'ambito della tecnologia spaziale o in laboratorio, in cui la precisione nelle misurazioni è importantissima.
    Inoltre, proprio per garantire un dato preciso, il processo di misurazione viene controllato dal programma per ca. 100 volte al secondo, e vengono evidenziate eventuali anomalie (ad esempio se si apre la bocca).
Pertanto, anche se misurata in modo sublinguale, la temperatura basale rilevata da Pearly e LadyComp è molto più precisa di quella misurata in modo rettale o vaginale anche se con termometri appositamente acquistati per l'utilizzo del metodo sintotermico.

Il dato memorizzato viene comparato con quelli derivanti dai calcoli delle medie delle temperature dei mesi precedenti (l'apparecchio calcola le medie delle temperature delle diverse fasi del ciclo: preovulatoria, postovulatoria e ovulatoria, quindi l'apparecchio si accorge se un dato è errato (per esempio per febbre).

Anche se nella pratica quotidiana la donna, che usa un Pearly e LadyComp deve solo misurare la sua temperatura basale, in modo sublinguale, e confermare, quando presente, il dato mestruale, il software lavora diversamente in fase pre-ovulatoria che in fase post-ovulatoria. Infatti la temperatura è si uno dei parametri di controllo del ciclo generale della donna e di controllo della fase progestinica, però i calcoli biomatematici, che sono determinanti per indicare l'inzio della finestra fertile del ciclo, sfruttano degli algorirmi molto sofisticati, basati su studi clinici specifici, in campo di regolazione naturale della fertilità.

L'unico dato quindi, che viene confermato manualmente dalla donna è il dato mestruale (M), che può venire corretto e/o caricato manualmente nell'apparecchio, anche quando per uno o più giorni evitiamo di misurare la temperatura.

Il risultato di questo complesso insieme di calcoli che solo un software può eseguire è un'indicazione di "non fertilità" sicura al 99,3%.