Domande e Risposte su
Pearly, LadyComp e altri metodi naturali

Perchè sono pochi i ginecologi che li consigliano?

Perchè sono pochi i ginecologi che li consigliano?

Purtroppo la maggior parte dei ginecologi è persuasa che l'unico metodo contraccettivo sicuro e attendibile sia quello ormonale e hanno un parere pregiudizievole negativo nei confronti della contraccezione naturale che, in passato, si è dimostrata essere piuttosto insicura e di difficile applicazione.

Si sa, ad esempio, che esistono dei tester dell'ovulazione, che sfruttano l'analisi delle urine (...non parliamo nemmeno di quelli che controllano la saliva), molto conosciuti e pubblicizzati, che nell'uso quotidiano hanno creato diversi problemi rivelandosi in molti casi insicuri.

Questo ovviamente ha rafforzato il parere negativo che molti medici già avevano sulla contraccezione naturale, trascinando però in questo giudizio anche noi che, in oltre 25 anni di esperienza e di analisi su più di 1 milione di cicli sappiamo che i nostri apparecchi, quando indicano non fertile=verde, sono veramente sicuri al 99,3% (come peraltro i test clinici hanno anche dimostrato con l'indice pearl dello 0,7).

Quindi spesso, purtroppo, accade che quando le potenziali clienti si rivolgono al loro ginecologo chiedendo un suo parere sui nostri apparecchi, lo stesso, il più delle volte senza conoscerci né richiedere copia dei test clinici (?!?), demotiva la volontà di cambiamento della coppia perché ci assimila agli altri apparecchietti e metodi naturali notoriamente poco sicuri.

Rimane inteso che se, al contrario, un ginecologo fosse interessato ad avere il materiale medico-scientifico, saremmo lieti di fornirglielo.

E' importante sapere che a partire dal 2009 i nostri apparecchi sono stati riconosciuti ufficialmente, quindi anche dal Ministero della Salute in Italia (ma anche in tutti i paesi Europei e negli Stati Uniti) come Dispositivi Medici, Classe I. Con questo riconoscimento Pearly e LadyComp hanno finalmente ricevuto il loro meritato posto vicino a metodi contraccettivi da tanto tempo consolidati anche nell'ambiente medico come spirali, iud, diaframmi, pessari.